Liliana nasce a Roma e all'età di 4 anni esordisce nel mondo del doppiaggio: per un film di
Luchino Visconti si cerca il pianto dirotto di un bambino. La piccola
Liliana: entra in sala tra le braccia della madre, viene lasciata per pochi minuti da sola e scoppia in lacrime. Il pianto dirotto viene registrato immediatamente e inserito nella pista audio della pellicola.
E' l'inizio di una carriera decennale della doppiatrice.
A 7 anni doppia in Mamma Roma e nel film La Ciociara, al fianco di Sofia Loren, più tardi seguono le produzioni disneyane con Mary Poppins e La carica dei 101, seguono Venti chili di guai, con Tony Curtis, poi Lilly il vagabondo e Madame Bovary con Mauro Bolognini.
All'età di 8 anni inizia la carriera televisiva con una partecipazione alla trasmissione Questa sera parla Mark Twein con Rina Morelli e Paolo Stoppa. Seguono L’anitra selvatica con Ileana Ghione, Umberto Orsini e Renato De Carmine, per arrivare a La cittadella.
Il teatro:
Dal doppiaggio
Liliana passa all'attività teatrale grazie alle sue innate capacità recitative: recita nella
Compagnia dei Giovani, in compagnia di attori quali
Romolo Valli,Rossella Falk,Giorgio de Lullo,Elsa Albani,Fernando di Cesare. Mentre doppia a Roma recita parallelamente in teatro con attori del calibro di
Anna Proclemer, Giorgio Albertazzi, Aroldo Tieri e Giuliana Loiodice. A Milano, nel
Piccolo Teatro viene diretta da
Giorgio Strehler.
I decenni di doppiaggio:
Gli anni 70 e 80 segnano l'inizio di una parabola ascendente che continua ancora nei due decenni successivi:
Liliana doppia attrici di calibro internazionale e diventa la voce ufficiale di attrici protagoniste di innumerevoli serial televisivi e fiction: tra le altre si segnalano
Happy Days,
Melrose Place,
Dallas,
New York Police Departement. Per l'elenco completo si rinvia all'apposita
sezione del doppiaggio.
La Tv dei ragazzi:
Liliana viene scelta quale voce di numerose protagoniste di serie animate in onda sugli schermi nazionali: nel 1980 doppia
Sayaka nella serie
Mazinga Z, poco dopo viene chiamata a dare voce a
Fiorellino nella serie
I Fantastici viaggi di Fiorellino, ma la serie che la proclama indiscussa icona della Tv degli anni 80 è
C'era una volta Pollon del 1984, dove doppia la protagonista in una prestazione che verrà ricordata nel corso dei decenni successivi.
La direzione:
Dopo aver accumulato decenni di esperienza nel mondo del doppiaggio,
Liliana si dedica anche alla direzione di film, serie e fiction, con risultati notevoli. Tra gli altri si segnalano le produzioni dirette da
Pupi Avati, pellicole hollywoodiane quali
Le colline hanno gli occhi,
Le ragazze dei quartieri alti e
Relic Hunter. Per un elenco esaustivo si rinvia alla sezione
direzione di doppiaggio.